CONVENZIONE ASL

Presupposto fondamentale per poter usufruire dei trattamenti termali in convenzione ASL
è quello di andare del proprio medico di famiglia e farsi rilasciare un certificato medico,
Una volta in possesso dell’impegnativa va specificato che la legge prevede un ciclo di cure termali
all’anno per ogni cittadino che ne abbia necessità.
Il ciclo completo si sviluppa in 12 sedute, è a carico del Servizio Sanitario Nazionale e,
una volta cominciato, può essere completato entro 60 giorni.
Documenti necessari per accedere alle cure termali in convenzione ASL (A.S.L.):
Impegnativa medico di Base ( deve specificare cura, patologia e diagnosi)
Codice Fiscale
Libretto Sanitario
Documento d’identità
Tutti i pazienti che necessitano di cure termali compresi tra i 6 anni e i 65 anni pagano il Ticket
di 50 euro (escluso gli esenti per patologia o reddito)

CONVENZIONE INAIL

L’Inail garantisce il rimborso delle prestazioni (di natura sanitaria ed economica),
previa richiesta alle sede di appartenenza, per tutti i lavoratori infortunati,
che potranno usufruire di cure idrofangotermali a carico dell’Ente, dopo una verifica
consistente in una visita effettuata da un medico incaricato. Lo stesso medico,
stabilirà le cure e anche la tipologia e la durata per quelle patologie (accertate),
tenendo conto dell’elenco del Ministero della Salute che indica quelle in grado di trarre
giovamento dalle cure.
Hanno quindi diritto alle prestazioni: i lavoratori infortunati o affetti da malattia
professionale durante il periodo di inabilità temporanea assoluta, i titolari di rendita
per i quali non sia scaduto l’ultimo termine di revisione, i malati di silicosi o di
asbestosi senza limiti . L’Inail provvederà al rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno
in alberghi convenzionati, per la persona invalida e per un eventuale accompagnatore.
La prestazione è a carico del Servizio Sanitario Nazionale e il lavoratore dovrà pagare
il ticket nella misura prevista dalla legge.

CONVENZIONE INPS

L’Inps  può concedere le prestazioni finalizzate a ritardare o curare uno stato di invalidità,
limitatamente alle sole cure per le patologie bronco-asmatiche e reumo-artropatiche.
Tutti i lavoratori dipendenti e autonomi, iscritti all’Inps ne hanno diritto a patto
che abbiano maturato i requisiti contributivi richiesti (dopo tale accertamento si provvederà
all’avvio delle cure). Il soggiorno è a carico dell’Ente e del costo delle cure si occuperà il
Servizio Sanitario Nazionale, mentre le spese di viaggio sono a carico dell’assistito.
L’assicurato pagherà il ticket nella misura prevista dalla legge.

 

CONVENZIONI CON SINDACATI E ASSOCIAZIONI

Speciali agevolazioni per tesserati e associati su soggiorni, pacchetti benessere e cure termali al di fuori
di quelle prescritte dal S.S.N.