Arts Factory presenta, la mostra personale ‘Ingabbiando Ossessioni’ dell’artista Demis Martinelli.

E’ una scelta poliedrica come l’artista che l’ha realizzata, poliedrico e senza limiti.

Il visitatore potrà, quindi, lasciarsi coinvolgere dalle intense sensazioni che saranno evocate dai quadri, le sculture e le fotografie polaroid di Demis Marinelli.

I materiali che utilizza per le sue sculture sono principalmente ferro, ma anche legno, resina, vetro e materiali di recupero.

Il tema principale del viaggio che l’artista ci propone ‘è la natura, la salvaguardia di essa, il rispetto degli esseri viventi e dell’unione tra i popoli’ [CIT. Cara Valentina], senza tralasciare temi per lui fondamentali e legati alla tutela dell’essere umano.

Il vernissage della mostra si svolgerà sabato 11 novembre alle ore 18.00. La mostra resterà nei locali di Palazzo del Capitano (via Fiorentina 38) fino al 7 gennaio 2018.  

A conclusione del periodo della mostra, Demis Martinelli realizzerà una residenza artistica presso Arts Factory (Via Sapinecchio 7, Mercato Saraceno) dove creerà una scultura per l’Associazione. Chiunque desiderasse conoscere l’artista, oltre al giorno del vernissage, è benvenuto, previo preavviso.

Bagno d’Arte è promosso dal Comune di Bagno di Romagna, realizzato con la direzione artistica e organizzativa di Arts Factory, con il contributo di Soggetel.

Demis Martinelli – Biografia
Demis Martinelli, classe 1977, artista di Soncino, tra le mani le radici della lavorazione del ferro assorbite dal padre, trasmesse negli anni insieme alla necessità di creare. E’ questo il punto fermo della sua vita, da sempre: la lavorazione del ferro. Nel 2001 organizza, con Pietro Spoto, la “Biennale di Soncino a Marco” nella quale espone per la prima volta con un’installazione. Nel 2003, aiutato dall’amico Luca Bray, inizia l’avventura spagnola, dove vive e lavora fino al 2004, esponendo a Barcellona e Madrid. Nel 2009, l’incontro con lo scultore Giacomo Stringhini Ciboldi che lo include nell’associazione culturale “Quartiere 3” con la quale ha collaborato per sette anni nell’organizzazione di collettive artistiche. Un’altra tappa fondamentale della sua produzione artistica è stata l’esperienza in Messico, vissuta con Alec Von Bargen e al residence per artisti “Ondarte. Dopo questa preziosa esperienza, è stato invitato a Sidney, dal “Cofa” con Lynne Roberts Goodwin per realizzare una scultura che poi è rimasta in Australia.

Orari di apertura mostra:

– Giovedì-Venerdì-Sabato: 16.00-18.00; 20.30-22.30

– Domenica e Festivi: 10.00-12.00;16.00-18.00

– Chiuso il 25 dicembre 2017.

– 1° Gennaio 2018: 16.00-18.00.